Pubblicato il: sab, nov 10th, 2012

Liguria, scatta l’allerta maltempo

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Una vasta perturbazione, ‘cugina’ dell’uragano Sandy, è attesa nel weekend al centro-nord
Arriva la ‘cugina’ di Sandy, il ciclone che ha devastato gli States, e colpirà per prima la Liguria. Genova è a rischio e il sindaco Marco Doria la ‘chiude’. E’ scattata alle 9 l’allerta 2 disposto dalla protezione civile. Negli uffici del ‘Matitone’ di Genova si è riunito il Comitato che ha dato attuazione alle ordinanze del sindaco emesse ieri. Raddoppiate le pattuglie dei vigili soprattutto nella zona del torrente Fereggiano dove alcuni commercianti hanno aperto i negozi nonostante l’ordinanza del sindaco che consigliava la chiusura. La pioggia, che cade dalla notte scorsa, è per il momento scarsa ma sono iniziate le evacuazioni delle palazzine nelle zone a rischio poiché Arpal ha comunque confermato l’arrivo in giornata di temporali organizzati e persistenti. Nel Levante ligure, e in particolare nella Val di Vara, sono iniziate le evacuazioni di alcune case, per un totale di circa 65 persone sfollate.

La fine dell’allerta è prevista per domenica alle 12, e fino ad allora dal Comune fanno sapere che verranno chiusi scuole, cimiteri, cantieri edili, musei, parchi, accessi alle scogliere, impianti sportivi e sottopassi, che sarà attivata la rete di tutela per i nomadi e gli homeless, che è vietato il parcheggio nelle aree a rischio. Genova chiude e annulla le manifestazioni open air. Ma è tutta la Liguria che ha paura di questa nuova, importante perturbazione.

L’Agenzia regionale per l’ambiente non ha dubbi: a investire la Liguria già martoriata dal maltempo e con le cicatrici fresche delle alluvioni di un anno fa sarà quello che resta dell’esaurimento di Sandy con imponenti masse d’aria portatrici di “piogge intense e persistenti” su tutto il territorio regionale prima e nel resto del Nord poi. Così, una manciata di minuti dopo l’arrivo del bollettino della Protezione civile, i sindaci di molti comuni liguri si sono mobilitati. Intanto hanno decretato la chiusura degli istituti scolastici, e anche l’Università a Genova sarà deserta.

Sospese molte manifestazioni di piazza ma non i convegni che si realizzano in luoghi chiusi e ‘sicuri’ come quello al Camec della Spezia su ‘Mare, citta’ e futurò. Cancellati mercatini rionali. I commercianti si sono già attrezzati per mettere i sacchi di sabbia e le tavole di protezione davanti alle saracinesche. E’ spaventato il Ponente ligure, trema Genova, e ancor di più i comuni del Levante ligure già colpiti dall’alluvione nel 2011. Con l’Allerta 2, i comuni della Spezia e di Borghetto Vara, di Brugnato e quelli nelle Cinque Terre hanno cominciato ad attrezzare i contri operativi comunali (Coc) e quelli misti (Com). Il comune di Borghetto Vara ha diramato l’avviso di evacuazione per 65 persone, residenti in zone ad alto rischio idrogeologico, per domani mattina. Tutti monitoreranno il territorio con particolare riguardo alle possibilità di frana e agli alvei dei fiumi e dei torrenti.

Intanto, la Provincia di Genova ha attivato l’unità di crisi e ha allertato la polizia provinciale pronta a intervenire in caso di emergenza con tutti i tecnici e il personale oltre che con i mezzi meccanici disponibili. Il presidente Burlando ha chiesto a tutti i cittadini liguri la “massima attenzione” e soprattutto chiede di osservare le norme di auto-protezione. Questo potrebbe essere davvero l’unico e solo antidoto alla paura.

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